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TESTI - MARCO / DUE PASSI PIU' IN LA' |
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Marco Testo e musica: Luca Canfora
Marco parla sempre del suo Genoa… … tra una Marlboro e una birra… all’Irish Pub… … scuote il capo e poi si aggiusta la sua sciarpa… che alla prossima partita… ci sarà… Marco… è solamente un soprannome… … che nessuno lo conosce più così… … io… però… sono soltanto uno dei tanti… … e da ora in poi lo chiamerò così… Marco aveva già una sua ferita… … non avrei potuto fare niente… … ma quante volte basterebbe una parola… anche quando una parola non si ha… … Marco non potrebbe farti male anche se a cercare il male fossi tu… … la sua faccia è troppo limpida… normale… in un tempo che vergogna non ne ha più… Marco non fa’ finta di ascoltare… … anche quando stai parlando solo tu… … timidezza… o forse solo educazione… … una moda che non usa quasi più… Marco… lo conosco da un minuto… … ma so quanto basta per fermarmi un po’… … in un giorno così allegro e così amaro… a cercare le parole che non ho… Il Futuro non è che un abbaglio… un’immaginazione… … il Presente… un duello crudele tra sogno e realtà… … il Passato… è l’idea che avevamo di un tempo migliore… … il Ricordo… è la sola certezza che abbiamo qua… Marco non ha il fisico da rockstar… … il TG non ci racconterà di lui… … tra progetti… sogni… e perle di saggezza di veline… travestiti… Re… playboy… Marco non ha niente di “speciale”… … parla… spera… soffre… ride… come noi… e soltanto chi ha una fede così forte può confondere l’adesso con il poi… Il Futuro non è che una nostra grottesca invenzione… … il Presente… il delitto perfetto della verità… … il Passato… è un’angoscia feroce che non puoi capire… … il Ricordo…è la sola occasione di eternità… Marco… siamo qui… nei nostri canti… … questa sera è così bella… Genova… che partita… c’è da stropicciarsi gli occhi… … ma stasera di cantare non mi va… Marco… quali sono i tuoi progetti? … Dei tuoi sogni… dei tuoi viaggi… che sarà? Marco… forse… siamo tutti dei perdenti… … ma la vita… come sempre… vincerà… |
Due passi più in là Testo e musica: Luca Canfora
… dico no a chi da tempo ha spento gli occhi… e fa finta che non sia… … come no! A chi mi dice “che vuoi farci? In fondo non è colpa tua”… ma così… che uomo sono io? Non ce l’ho la forza di affacciarmi… sempre… quando fuori sparano… … non lo so che cosa prova quel bambino… mentre i grandi urlano… ma anche lui un giorno crescerà… … e probabilmente griderà… da solo… … libero… libero… libero… libero me! Reduce… complice… schiavo… ma libero che?! Se non provo nemmeno più rabbia… disgusto… pietà… mi addormento spostando i miei giochi due passi più in là… … dico a te! A te che punti il dito contro… senza farti sotto mai… … dico a me… così sensibile! Profondo! Mentre penso ai fatti miei… ma domani ci sorprenderà… … e qualcuno certo resterà… da solo… … liberi… liberi… liberi… liberi noi! Reduci… complici… schiavi… ma liberi?! Dai!!!? Anoressici delle emozioni… noi vivi a metà… ci curiamo giocando al dottore… due passi più in là … … e quante volte avrò detto… “adesso cambio tutto… e cambierò…” … poi guardo un film… vado a letto… … domani domani domani domani… domani domani domani… ci proverò! Liberi… liberi… liberi… liberi chi??! Fragili… simili… soli… ma liberi?! Sì!!!? Di cambiare canale… partito… vestiti… … ed età… mentre un uomo che grida… si lecca… due passi più in là… mentre un uomo che grida… si lecca… due passi più in là…
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